lunedì 18 dicembre 2017

L'azienda agricola dei fratelli Vita, 1° puntata

Esistono realtà nella nostra regione, che possono farci solo onore,e che debbono essere di esempio per tutti.
Era l'8 ottobre 2014 quando andai a trovare la famiglia Vita a Favara (AG).
Andai incuriosito dal fatto che quella azienda aveva realizzato una serra in cui veniva coltivata l'uva in "fuori suolo", prima azienda agricola europea a fare questo tipo di coltivazione con l'uva da tavola. Avevo letto un articolo su una rivista specializzata, e mi ero incuriosito. Approfittai sapendo che erano dei colleghi, e quindi organizzai la visita.

Lì trovai tutta la famiglia, composta dal padre, dott. agr. Carmelo Vita, ed i tre figli, dott. agr. Giuseppe Vita, dott. agr. Emanuele Vita e l'avv. Andrea Vita.
Tutti e quattro impegnatissimi nella azienda di famiglia.
La calorosa accoglienza non era riservata a me in quanto collega, ma loro sono così, accoglienti e "fraterni" con tutti.
Abbiamo girato i vigneti in pieno campo e la serra dove venivano coltivate in fori suolo le viti per uva da tavola; lì mi spiegarono non solo tutto il sistema di irrigazione e di riuso delle risorse idriche e di parte dei fertilizzanti, ma soprattutto come riuscissero a produrre l'uva da tavola i primi di tutti in Europa, spuntando prezzi stratosferici, ma soprattutto come poter ottenere il secondo raccolto, in un periodo in cui l'uva da tavola è praticamente assente.
Purtroppo quel giorno, e se ne ricordano ancora, avevo la febbre a 38,8°, per cui promisi che sarei ritornato a visitare l'azienda agricola nei prossimi mesi.

E la promessa è stata mantenuta, alcuni anni dopo.

... continua ...

Interrogativi

Un mio amico ha fatto ripreso queste due immagini a Roma, con interrogativi sui "prezzi pazzi" delle clementine.
Ma le due fotografie venivano accompagnate dalla parola "vergogna", riferita ai limoni provenienti dalla Spagna ...

Gelate in arrivo

Continua a persistere la siccità in Sicilia, con situazioni davvero drammatiche.
Molti i campi già seminati, ma senza piogge nessuna coltura potrà mai nascere in tempo.
Per di più l'abbassamento delle temperature previsto da oggi, causerà alcune gelate, soprattutto alla piana di Catania.
Mercoledì è prevista un pò di pioggia, ma poca cosa rispetto al deficit idrico accumulato.


domenica 17 dicembre 2017

PSR Sicilia 2014/2020: avanzamento della spesa

Sul sito internet istituzionale di Rete Rurale Nazionale, sono stati pubblicati i dati dell'avanzamento della spesa di PSR regionali.

Il dato relativo alla regione Sicilia è pari al 18,43%, con una spesa effettuata pari ad € 243.486.803,63.
In questi 243.486.803,63 di euro, però, sono inseriti € 116.495.448,50 relativi al trascinamento della ex Misura 121 del PSR Sicilia 2007/2013, spesi sulla Misura 4.1 del PSR Sicilia 2014/2020.

Qui sotto le tabelle.

sabato 16 dicembre 2017

Il Codice Ateco

Il Codice ATECO, questo sconosciuto ... comincio così questo post; sì, perchè non molti sanno cosa significa e a cosa serve.
ATECO significa: "AT"= attività; "ECO" = economiche.
Sul sito internet dell'ISTAT viene riportato:
"Classificazione che distingue le unità di produzione secondo l’attività da esse svolta e finalizzata all’elaborazione di statistiche di tipo macroeconomico, aventi per oggetto i fenomeni relativi alla partecipazione di tali unità ai processi economici. La classificazione Ateco 2007 comprende 996 categorie, raggruppate in 615 classi, 272 gruppi, 88 divisioni, 21 sezioni. Per tale classificazione occorre segnalare che il livello di aggregazione usualmente definito in termini di sottosezioni (due lettere) non è più previsto ma è ancora considerato quale aggregazione intermedia nella classificazione internazionale Isic Rev. 4 ai fini dell’utilizzo nell’ambito dei conti nazionali e continuerà a essere adottato dall’Istat quale formato standard di diffusione e presentazione dei dati. La classificazione Ateco 2002 comprende 883 categorie, raggruppate in 514 classi, 224 gruppi, 62 divisioni, 17 sezioni, 16 sottosezioni. La precedente classificazione Ateco 1991 comprende 874 categorie, raggruppate in 512 classi, 222 gruppi, 60 divisioni, 17 sezioni, 16 sottosezioni."

Gelate 2017 - la Delibera per Siracusa

Oggi volevo chiudere la "carrellata" delle Delibere dell'ARS sulle gelate 2017, pubblicando quella relativa alla provincia di Siracusa.
Purtroppo sul sito internet dell'Assessorato Agricoltura, nonostante sia stato pubblicato un apposito link, c'è un errore, e quindi non è disponibile il documento.
Ho avuto, però rassicyrazioni dal Capo dell'Ispettorato per l'Agricoltura di Siracusa, il dott. agr. Michele Giglio, che nella delimitazione indicata nel Decreto di delimitazione ministeriale sono indicati i comuni delimitati, ed in particolare tutti i fogli di mappa catastale.

Stromboli in eurzione

Pubblico la fotografia prelevata dal sito internet dell'INGV relativa alla telecamera termica puntata su Stromboli, che è attualmente in eruzione.

venerdì 15 dicembre 2017

Incontro sul PSR Sicilia 2014/2020

Segnalo l'incontro-dibattito
"PROSPETTIVE DELL'AGROALIMENTARE SICILIANO
ED OPPORTUNITA' DEL PSR 2014-2020"
che si terrà domani mattina a Rosolini, alle ore 09.00, presso l'Auditorium "La Pira" in via Soldato Pitino, incontro organizzato dall'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Siracusa, al quale parteciperanno:
- ing. Corrado Calvo,   Sindaco del Comune di Rosolini
- dott. agr. Paolo Terranova, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi  e  Dottori Forestali di Siracusa
-  dott. agr. Salvatore Latino, Consigliere dell’Ordine dei Dottori Agronomi  e  Dottori Forestali di Siracusa
- dott. agr. Michele Giglio,  Capo dell’Ispettorato dell'Agricoltura di Siracusa
-  dott. agr. Corrado Vigo,   Presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori    Agronomi e Dottori Forestali della Sicilia
- On. le dott. agr.  Edy Bandiera,   Assessore Regionale all’Agricoltura,  allo Sviluppo Rurale e alla Pesca Mediterranea


Seminario “Il ritorno del riso in Sicilia”

Segnalo che oggi pomeriggio, alle ore 15.00, presso l'Aula Iannaccone del Di3A dell'Università degli Studi di Catania in via Valdisavoia, 5 - Catania, si terrà il Seminario "Il ritorno del riso in Sicilia".

Sarò presente


Agea

Pubblico le Istruzioni Operative Agea n. 51 del 12 dicembre 2017

OCM Unica regolamento (UE) 1308/2013 - P.N.S. Vitivinicolo art. 50) Misura Investimenti. Istruzioni operative relative alle modalità e condizioni per l'accesso all'aiuto comunitario per la misura degli Investimenti - campagna 2017/2018 - regolamento delegato (UE) 2016/1149 e regolamento di esecuzione (UE) 2016/1150.

Gelate 2017 - la Delibera per Enna

Pubblico la Delibera dell'Assemblea Regionale Siciliana n. 261 del 4 luglio scorso, relativa alla delimitazione dei territori colpiti dalle gelate del gennaio 2017, relativa alla provincia di Enna.

Ritorna il freddo

Dopo una parentesi di "primavera estiva", con temperature improvvisamente rialzatesi in pochi giorni, da domenica le temperature ritorneranno ad abbassarsi, per rientrare nelle medie stagionali.
Non sono previste piogge significative.


giovedì 14 dicembre 2017

Agrumi di stagione - Tarocco nucellare

Negli anni '60 l'Istituto Sperimentale per l'Agrumicoltura di Acireale selezionò il "tarocco" da clone nucellare, ovvero dalla "nucella" del seme.
Il clone ebbe un enorme successo, poichè nonostante l'elevata vigoria, e la presenza di spine che spesso causano danni ai frutti, le piante sono molto produttive, e la pezzatura dei frutti è elevata.
Anche il gusto del frutto è, a maturazione, molto accattivante.
Una delle peculiarità del tarocco da clone nucellare è la precocità di maturazione, tant'è che è il primo tarocco ad essere raccolto, attorno ai primi di dicembre.
Non ha una elevata pigmentazione, ma in alcune annate pigmenta quasi quanto al tarocco comune, ed in questo caso il sapore è davvero esaltante.
Uno dei punti forti del tarocco da clone nucellare oltre alla pezzatura è l'elevata produttività; infatti in alcune annate possono anche superarsi i 450/500 q.li (4,5/5 "vagoni").
La pianta, a causa della vigoria e della produzione, però, ha elevati consumi idrici ed ha elevati asporti di azoto, fosforo e potassio, ma anche di microelementi.
Spesso si è notata una alternanza di produzione, ed anche una eccessiva sensibilità della zagara, durante l'allegagione, ai venti freddi; anche i frutticini allegati sono molto sensibili ai venti freddi, per cui a volte possono abortire.
Purtroppo da circa un decennio questo clone ha avuto un grosso calo di attenzione da parte degli operatori commerciali, poiché la GDO non desidera più questo frutto a causa di una breve durata nei loro scaffali, infatti il frutto si deteriora molto facilmente.
Un peccato, poichè, il tarocco da clone nucellare, quando è veramente maturo, secondo me è fra i più buoni tarocchi, ed inoltre è facilmente sbucciabile.